Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Cesare fu generale, politico e scrittore romano del I secolo a.C., autore del De bello civile sulla guerra contro Pompeo. In questo passo del primo libro, ambientato durante l'assedio di Ilerda in Spagna, legati, centurioni e tribuni militari accorrono da Cesare per esortarlo a non esitare e attaccare le truppe di Afranio, che mostrano evidenti segni di debolezza. Cesare valuta la posizione del nemico, chiuso sul colle e a corto d'acqua.
Testo latino e traduzione italiana
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C'era l'occasione di condurre bene l'impresa. Né in verità questo sfuggiva a Cesare: che l'esercito, atterrito per un danno così grande subito sotto i suoi occhi, non potesse resistere, specialmente circondato da ogni parte dalla cavalleria, dato che si combatteva in un luogo pianeggiante e aperto; e questo gli veniva richiesto con insistenza da ogni parte. Accorrevano i legati, i centurioni e i tribuni militari: esortandolo a non esitare ad attaccare battaglia; che gli animi di tutti i soldati erano prontissimi. che gli Afraniani, al contrario, avevano dato molti segni della propria paura: perché non erano venuti in soccorso dei loro, perché non scendevano dal colle, perché a stento resistevano agli assalti della cavalleria e, ammassate le insegne in un unico luogo, stipati, non mantenevano né le file né le insegne. E se temeva la sfavorevole natura del luogo, gli sarebbe stata comunque data la possibilità di combattere in qualche altro luogo, perché certamente Afranio avrebbe dovuto allontanarsi di lì e non avrebbe potuto restare senza acqua.
Testo latino integrale
Erat occasio bene gerendae rei. Neque vero id…
Erat occasio bene gerendae rei. Neque vero id Caesarem fugiebat, tanto sub oculis accepto detrimento perterritum exercitum sustinere non posse, praesertim circumdatum undique equitatu, cum in loco aequo atque aperto confligeretur; idque ex omnibus partibus ab eo flagitabatur. Concurrebant legati, centuriones tribunique militum: ne dubitaret proelium committere; omnium esse militum paratissimos animos. Afranianos contra multis rebus sui timoris signa misisse: quod suis non subvenissent, quod de colle non decederent, quod vix equitum incursus sustinerent collatisque in unum locum signis conferti neque ordines neque signa servarent. Quod si iniquitatem loci timeret, datum iri tamen aliquo loco pugnandi facultatem, quod certe inde decedendum esset Afranio nec sine aqua permanere posset.
Schema del periodo
Eratoccasiobenegerendaerei.
NequeveroidCaesaremfugiebat,
tantosuboculisacceptodetrimentoperterritum
exercitumsustinerenonposse,
praesertimcircumdatumundiqueequitatu,
cuminlocoaequoatqueaperto
confligeretur;
idqueexomnibuspartibusabeo
flagitabatur.
C'era l'occasione di condurre bene l'impresa.
Analisi di ogni parola
Eratsum, es, fui, esse
verbo · Predicato verbale, uso esistenziale
SingolareIndicativoImperfetto3ªAttiva
1esserci
2esservi
Erodotron, il tutor
Perché «Erat» qui?
Apre il periodo con un uso impersonale ed esistenziale: non «essere» in senso pieno, ma «esserci», «capitare».
Il tuo vocabolario
quodperché
Nequené
nonnon
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I 5 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Gerundivo con valore finale-genitivo
Erat occasio bene gerendae rei.
C'era l'occasione di condurre bene l'impresa.
gerendae rei vale «di condurre bene l'impresa». Gerendae rei è un gerundivo concordato con rei che sostituisce il gerundio con complemento: esprime l'azione di condurre bene l'affare.
Proposizione infinitiva (AcI)
Neque vero id Caesarem fugiebat, tanto sub oculis accepto detrimento perterritum exercitum sustinere non posse, praesertim circumdatum undique equitatu, cum in loco aequo atque aperto confligeretur;
Né in verità questo sfuggiva a Cesare: che l'esercito, atterrito per un danno così grande subito sotto i suoi occhi, non potesse resistere, specialmente circondato da ogni parte dalla cavalleria, dato che si combatteva in un luogo pianeggiante e aperto;
id … exercitum sustinere … posse vale «l'esercito non potesse resistere». Il pronome id anticipa il contenuto espresso dall'infinitiva exercitum sustinere non posse, oggetto di fugiebat.
ne dubitaret vale «non esitasse». Ne dubitaret dipende da un verbo di esortazione sottinteso, implicito in concurrebant: introduce la richiesta di non esitare.
Ablativo assoluto
quod suis non subvenissent, quod de colle non decederent, quod vix equitum incursus sustinerent collatisque in unum locum signis conferti neque ordines neque signa servarent.
perché non erano venuti in soccorso dei loro, perché non scendevano dal colle, perché a stento resistevano agli assalti della cavalleria e, ammassate le insegne in un unico luogo, stipati, non mantenevano né le file né le insegne.
collatisque … signis vale «ammassate le insegne in un unico luogo». Signis collatis, qui con -que enclitico, descrive l'ammassarsi delle insegne in un unico punto, contemporaneo al non mantenere le file.
Quod si iniquitatem loci timeret, datum iri tamen aliquo loco pugnandi facultatem, quod certe inde decedendum esset Afranio nec sine aqua permanere posset.
E se temeva la sfavorevole natura del luogo, gli sarebbe stata comunque data la possibilità di combattere in qualche altro luogo, perché certamente Afranio avrebbe dovuto allontanarsi di lì e non avrebbe potuto restare senza acqua.
decedendum esset Afranio vale «Afranio avrebbe dovuto allontanarsi». Decedendum esset, gerundivo più esset, esprime la necessità impersonale: Afranio avrebbe dovuto allontanarsi da quel luogo.
beneavverbio, avverbio che modifica il gerundivo gerendae: «bene».
gerendaeparticipio.
reisostantivo.
2
Né in verità questo sfuggiva a Cesare: che l'esercito, atterrito per un danno così grande subito sotto i suoi occhi, non potesse resistere, specialmente circondato da ogni parte dalla cavalleria, dato che si combatteva in un luogo pianeggiante e aperto;
Nequecongiunzione.
veroavverbio.
idpronome.
Caesaremsostantivo.
fugiebatverbo.
tantoaggettivo.
subpreposizione.
oculissostantivo.
acceptoparticipio.
detrimentosostantivo.
perterritumparticipio.
exercitumsostantivo.
sustinereverbo.
nonavverbio.
posseverbo.
praesertimavverbio.
circumdatumparticipio.
undiqueavverbio.
equitatusostantivo.
cumcongiunzione.
inpreposizione.
locosostantivo.
aequoaggettivo.
atquecongiunzione.
apertoaggettivo.
confligereturverbo.
3
e questo gli veniva richiesto con insistenza da ogni parte.
idquepronome.
expreposizione.
omnibusaggettivo.
partibussostantivo.
abpreposizione.
eopronome.
flagitabaturverbo.
4
Accorrevano i legati, i centurioni e i tribuni militari:
Concurrebantverbo.
legatisostantivo.
centurionessostantivo.
tribuniquesostantivo.
militumsostantivo.
5
esortandolo a non esitare ad attaccare battaglia;
necongiunzione.
dubitaretverbo.
proeliumsostantivo.
committereverbo.
6
che gli animi di tutti i soldati erano prontissimi.
omniumaggettivo.
esseverbo.
militumsostantivo.
paratissimosaggettivo.
animossostantivo.
7
che gli Afraniani, al contrario, avevano dato molti segni della propria paura:
Afranianossostantivo.
contraavverbio.
multisaggettivo.
rebussostantivo.
suipronome.
timorissostantivo.
signasostantivo.
misisseverbo.
8
perché non erano venuti in soccorso dei loro, perché non scendevano dal colle, perché a stento resistevano agli assalti della cavalleria e, ammassate le insegne in un unico luogo, stipati, non mantenevano né le file né le insegne.
quodcongiunzione.
suispronome.
nonavverbio.
subvenissentverbo.
quodcongiunzione.
depreposizione.
collesostantivo.
nonavverbio.
decederentverbo.
quodcongiunzione.
vixavverbio.
equitumsostantivo.
incursussostantivo.
sustinerentverbo.
collatisqueparticipio.
inpreposizione.
unumaggettivo.
locumsostantivo.
signissostantivo.
confertiparticipio.
nequecongiunzione.
ordinessostantivo.
nequecongiunzione.
signasostantivo.
servarentverbo.
9
E se temeva la sfavorevole natura del luogo, gli sarebbe stata comunque data la possibilità di combattere in qualche altro luogo, perché certamente Afranio avrebbe dovuto allontanarsi di lì e non avrebbe potuto restare senza acqua.
Quodcongiunzione.
sicongiunzione.
iniquitatemsostantivo.
locisostantivo.
timeretverbo.
datumparticipio.
iriverbo.
tamenavverbio.
aliquoaggettivo.
locosostantivo.
pugnandiverbo.
facultatemsostantivo.
quodcongiunzione.
certeavverbio.
indeavverbio.
decedendumparticipio.
essetverbo.
Afraniosostantivo.
neccongiunzione.
sinepreposizione.
aquasostantivo.
permanereverbo.
possetverbo.
Glossario e paradigmi
I 96 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
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militum×2
dei soldati
signa×2
segni
ab
da
accepto
subito
aequo
pianeggiante
Afranianos
gli Afraniani
Afranio
Afranio
aliquo
in qualche
animos
gli animi
aperto
aperto
aqua
acqua
atque
e
bene
bene
Caesarem
a Cesare
centuriones
i centurioni
certe
certamente
circumdatum
circondato
collatisque
e ammassate
colle
il colle
committere
attaccare
Concurrebant
accorrevano
conferti
stipati
confligeretur
si combatteva
contra
al contrario
cum
dato che
datum
data
de
da
decedendum
da allontanarsi
decederent
scendevano
detrimento
un danno
dubitaret
esitasse
eo
lui
equitatu
dalla cavalleria
equitum
della cavalleria
esse
essere
esset
era
ex
da
exercitum
l'esercito
facultatem
la possibilità
flagitabatur
veniva richiesto con insistenza
fugiebat
sfuggiva
gerendae
di condurre
id
questo
idque
e questo
incursus
gli assalti
inde
di lì
iniquitatem
la sfavorevole natura
iri
sarebbe stata
legati
i legati
loci
del luogo
locum
luogo
misisse
aver dato
multis
molti
ne
che non
nec
e non
occasio, occasionisoccasio, occasionis, f.
occasione
oculis
gli occhi
omnibus
ogni
omnium
di tutti
ordines
le file
paratissimos
prontissimi
partibus
parte
permanere
restare
perterritum
atterrito
posse
potere
posset
potesse
praesertim
specialmente
proelium
battaglia
pugnandi
di combattere
rebus
segni
rei
l'impresa
servarent
mantenevano
si
se
signis
le insegne
sine
senza
sub
sotto
subvenissent
erano venuti in soccorso
sui
della propria
suis
ai propri
sum, esse, fuisum, es, fui, esse
esserci
sustinere
resistere
sustinerent
resistevano
tamen
comunque
tanto
così grande
timeret
temesse
timoris
paura
tribunique
e i tribuni
undique
da ogni parte
unum
un unico
vero
in verità
vix
a stento
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Erat occasio bene gerendae rei»?
Si traduce «C'era l'occasione di condurre bene l'impresa»: nel De bello civile di Cesare il gerundivo gerendae rei indica il buon esito possibile dell'operazione militare contro le truppe di Afranio.
Perché i soldati esortano Cesare a combattere?
Perché notano segni di debolezza negli Afraniani, che non riescono a soccorrere i propri uomini, restano asserragliati sul colle e faticano a resistere agli assalti della cavalleria cesariana, come racconta Cesare in De bello civile 1, 71.
Perché Afranio non può restare a lungo sul colle?
Perché, come osservano i soldati di Cesare, dovrà comunque allontanarsi da quella posizione e non potrà sopravvivere senza acqua, un dettaglio che Cesare usa per giustificare l'ottimismo dei suoi uomini.