Petreio esige il giuramento di fedeltà dai soldati
Cesare · De bello civili
Latino
111 parole
11 periodi
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Cesare, generale e scrittore romano del I secolo a.C., narra nel De bello civile lo scontro con le forze pompeiane in Spagna. In questo celebre passo del primo libro, dopo il mancato scontro campale, Petreio, comandante avversario, percorre in lacrime le file dei soldati supplicandoli di non tradire lui e Pompeo, e impone un giuramento solenne di fedeltà. I soldati cesariani rimasti tra le truppe di Petreio vengono scovati e uccisi, salvo quelli nascosti dai commilitoni.
Testo latino e traduzione italiana
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Quibusle qualirebuscoseconfectiscompiuteflensin lacrimePetreiusPetreiomanipulosle manipolicircumitgira tramilitesquee i soldatiappellat,si rivolgeneue nésese stessoneunéPompeium,Pompeoimperatoremil comandantesuum,loroadversariisagli avversariadpersuppliciumil suppliziotradant,consegninoobsecrat.supplicaFitsi formaceleriterrapidamenteconcursusun assembramentoinpressopraetorium.il pretorioPostulat,chiedeutcheiurentgiurinoomnestuttisedi nonexercituml'esercitoducesquee i comandantinonnondeserturosche abbandonerannonequenéproditurosche tradirannonequenésibiper séseparatimseparatamenteadareliquisgli altriconsiliumuna decisionecapturos.che prenderannoPrincepsper primoinconhaecquesteverbaparoleiuratgiuraipse;egli stessoidemlo stessoiusiurandumil giuramentoadigitfa prestareAfranium;ad Afraniosubsequunturseguonotribunii tribunimilitumdei soldaticenturionesque;e i centurionicenturiatimcenturia per centuriaproducticondottimilitesi soldatiidemlo stessoiurant.giuranoEdicunt,ordinanopenespressoquemchiquisqueciascunositsi troviCaesarisdi Cesaremiles,soldatoutcheproducatur:venga condottoproductosquelli condottipalamapertamenteininpraetorioil pretoriointerficiunt.uccidonoSedmaplerosquela maggior parteei,quelliquichereceperant,avevano accoltocelantnascondononoctuquee di notteperattraversovallumil valloemittunt.fanno uscireSiccosìterroril terroreoblatussuscitatoadaducibus,i comandanticrudelitasla crudeltàinnelsupplicio,il supplizionovanuovoreligiolo scrupolo religiosoiurisiurandidel giuramentospemla speranzapraesentisimmediatadeditionisdella resasustulittolseromentesquee gli animimilitumdei soldaticonvertitmutaronoeteremla situazioneadapristinamconsuetabellidella guerrarationemla logicaredegit.ricondussero
Traduzione in italiano
Compiute queste cose, Petreio, in lacrime, gira tra le manipoli e si rivolge ai soldati, supplicandoli di non consegnare né se stesso né Pompeo, il loro comandante, agli avversari per il supplizio. Rapidamente si forma un assembramento presso il pretorio. Chiede che tutti giurino di non abbandonare né tradire l'esercito e i comandanti, e di non prendere separatamente dagli altri decisioni per proprio conto. Per primo giura egli stesso con queste parole; fa prestare lo stesso giuramento ad Afranio; seguono i tribuni militari e i centurioni; i soldati, condotti centuria per centuria, giurano lo stesso. Ordinano che, presso chiunque si trovi un soldato di Cesare, questi venga condotto avanti: quelli condotti li uccidono apertamente nel pretorio. Ma la maggior parte di essi, coloro che li avevano accolti, li nascondono e di notte li fanno uscire attraverso il vallo. Così il terrore suscitato dai comandanti, la crudeltà nel supplizio, il nuovo scrupolo religioso del giuramento tolsero la speranza di un'immediata resa, mutarono gli animi dei soldati e ricondussero la situazione alla consueta logica della guerra.
Testo latino integrale
Quibus rebus confectis flens Petreius manipulos circumit militesque…
Quibus rebus confectis flens Petreius manipulos circumit militesque appellat, neu se neu Pompeium, imperatorem suum, adversariis ad supplicium tradant, obsecrat. Fit celeriter concursus in praetorium. Postulat, ut iurent omnes se exercitum ducesque non deserturos neque prodituros neque sibi separatim a reliquis consilium capturos. Princeps in haec verba iurat ipse; idem iusiurandum adigit Afranium; subsequuntur tribuni militum centurionesque; centuriatim producti milites idem iurant. Edicunt, penes quem quisque sit Caesaris miles, ut producatur: productos palam in praetorio interficiunt. Sed plerosque ei, qui receperant, celant noctuque per vallum emittunt. Sic terror oblatus a ducibus, crudelitas in supplicio, nova religio iurisiurandi spem praesentis deditionis sustulit mentesque militum convertit et rem ad pristinam belli rationem redegit.
Schema del periodo
QuibusrebusconfectisflensPetreiusmanipulos
circumitmilitesqueappellat,
neuseneuPompeium,
imperatoremsuum,
adversariisadsuppliciumtradant,
obsecrat.
Fitceleriterconcursusinpraetorium.
Postulat,
utiurentomnesseexercitumducesque
nondeserturosnequeproditurosnequesibi
separatimareliquisconsiliumcapturos.
Compiute queste cose, Petreio, in lacrime, gira tra le manipoli e si rivolge ai soldati, supplicandoli di non consegnare né se stesso né Pompeo, il loro comandante, agli avversari per il supplizio.
Il relativo Quibus riprende i fatti narrati in precedenza e collega il nuovo periodo: è un tipico nesso del relativo latino.
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I 5 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Ablativo assoluto
Quibus rebus confectis flens Petreius manipulos circumit militesque appellat, neu se neu Pompeium, imperatorem suum, adversariis ad supplicium tradant, obsecrat.
Compiute queste cose, Petreio, in lacrime, gira tra le manipoli e si rivolge ai soldati, supplicandoli di non consegnare né se stesso né Pompeo, il loro comandante, agli avversari per il supplizio.
Quibus rebus confectis vale «Compiute queste cose». Quibus rebus confectis, participio perfetto concordato con rebus, indica l'azione anteriore alla reggente: compiute queste cose.
Postulat, ut iurent omnes se exercitum ducesque non deserturos neque prodituros neque sibi separatim a reliquis consilium capturos.
Chiede che tutti giurino di non abbandonare né tradire l'esercito e i comandanti, e di non prendere separatamente dagli altri decisioni per proprio conto.
se … deserturos … prodituros … capturos vale «di non abbandonare né tradire». Dentro la completiva ut iurent, i soldati giurano con un'infinitiva futura, deserturos, prodituros, capturos esse sottinteso, di non abbandonare né tradire l'esercito.
Edicunt, penes quem quisque sit Caesaris miles, ut producatur:
Ordinano che, presso chiunque si trovi un soldato di Cesare, questi venga condotto avanti:
penes quem quisque sit vale «presso chi ciascuno abbia un soldato di Cesare». Penes quem quisque sit Caesaris miles dipende da edicunt: chiede presso chi si trovi ciascun soldato di Cesare.
Sed plerosque ei, qui receperant, celant noctuque per vallum emittunt.
Ma la maggior parte di essi, coloro che li avevano accolti, li nascondono e di notte li fanno uscire attraverso il vallo.
ei qui receperant vale «coloro che li avevano accolti». Qui receperant, riferito a ei, indica coloro che avevano accolto i soldati di Cesare nascosti tra le truppe.
Sic terror oblatus a ducibus, crudelitas in supplicio, nova religio iurisiurandi spem praesentis deditionis sustulit mentesque militum convertit et rem ad pristinam belli rationem redegit.
Così il terrore suscitato dai comandanti, la crudeltà nel supplizio, il nuovo scrupolo religioso del giuramento tolsero la speranza di un'immediata resa, mutarono gli animi dei soldati e ricondussero la situazione alla consueta logica della guerra.
terror … crudelitas … religio … sustulit vale «tolsero la speranza». I tre soggetti terror, crudelitas e religio reggono il verbo sustulit al singolare, concordato con l'ultimo soggetto secondo l'uso latino.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Compiute queste cose, Petreio, in lacrime, gira tra le manipoli e si rivolge ai soldati, supplicandoli di non consegnare né se stesso né Pompeo, il loro comandante, agli avversari per il supplizio.
Rapidamente si forma un assembramento presso il pretorio.
Fitverbo.
celeriteravverbio.
concursussostantivo.
inpreposizione.
praetoriumsostantivo.
3
Chiede che tutti giurino di non abbandonare né tradire l'esercito e i comandanti, e di non prendere separatamente dagli altri decisioni per proprio conto.
Postulatverbo.
utcongiunzione.
iurentverbo.
omnespronome.
sepronome.
exercitumsostantivo.
ducesquesostantivo.
nonavverbio.
deserturosparticipio.
nequecongiunzione.
proditurosparticipio.
nequecongiunzione.
sibipronome.
separatimavverbio.
apreposizione.
reliquisaggettivo.
consiliumsostantivo.
capturosparticipio.
4
Per primo giura egli stesso con queste parole;
Princepsaggettivo.
inpreposizione.
haecaggettivo.
verbasostantivo.
iuratverbo.
ipsepronome.
5
fa prestare lo stesso giuramento ad Afranio;
idemaggettivo.
iusiurandumsostantivo.
adigitverbo.
Afraniumsostantivo.
6
seguono i tribuni militari e i centurioni;
subsequunturverbo.
tribunisostantivo.
militumsostantivo.
centurionesquesostantivo.
7
i soldati, condotti centuria per centuria, giurano lo stesso.
centuriatimavverbio.
productiparticipio.
militessostantivo.
idempronome.
iurantverbo.
8
Ordinano che, presso chiunque si trovi un soldato di Cesare, questi venga condotto avanti:
Edicuntverbo.
penespreposizione.
quempronome.
quisquepronome.
sitverbo.
Caesarissostantivo.
milessostantivo.
utcongiunzione.
producaturverbo.
9
quelli condotti li uccidono apertamente nel pretorio.
productosparticipio.
palamavverbio.
inpreposizione.
praetoriosostantivo.
interficiuntverbo.
10
Ma la maggior parte di essi, coloro che li avevano accolti, li nascondono e di notte li fanno uscire attraverso il vallo.
Sedcongiunzione.
plerosqueaggettivo.
eipronome.
quipronome.
receperantverbo.
celantverbo.
noctuqueavverbio.
perpreposizione.
vallumsostantivo.
emittuntverbo.
11
Così il terrore suscitato dai comandanti, la crudeltà nel supplizio, il nuovo scrupolo religioso del giuramento tolsero la speranza di un'immediata resa, mutarono gli animi dei soldati e ricondussero la situazione alla consueta logica della guerra.
Sicavverbio.
terrorsostantivo.
oblatusparticipio.
apreposizione.
ducibussostantivo.
crudelitassostantivo.
inpreposizione.
suppliciosostantivo.
novaaggettivo.
religiosostantivo.
iurisiurandisostantivo.
spemsostantivo.
praesentisaggettivo.
deditionissostantivo.
sustulitverbo.
mentesquesostantivo.
militumsostantivo.
convertitverbo.
etcongiunzione.
remsostantivo.
adpreposizione.
pristinamaggettivo.
bellisostantivo.
rationemsostantivo.
redegitverbo.
Glossario e paradigmi
I 100 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Quiz flashcard
Ogni parola compare nella sua frase: leggi il contesto e scegli la traduzione giusta. Lemmi presi dai più frequenti di questa versione, 100 in tutto. Si fa via via più tosto, e hai 20s a domanda.
Come si traduce «Quibus rebus confectis flens Petreius manipulos circumit»?
Si traduce «Compiute queste cose, Petreio, in lacrime, gira tra le manipoli»: nel De bello civile Cesare descrive così Petreio che, dopo il fallito scontro, percorre le file dei soldati supplicandoli di non tradire lui e Pompeo.
Che cosa giurano i soldati di Petreio e Afranio?
Giurano di non abbandonare né tradire l'esercito e i comandanti, e di non prendere decisioni separate dal resto delle truppe: un giuramento imposto da Petreio per ricompattare l'esercito dopo la crisi, come narra Cesare in De bello civile 1, 76.
Che fine fanno i soldati di Cesare nascosti tra le file di Petreio?
Quelli scoperti vengono uccisi apertamente nel pretorio, mentre la maggior parte, nascosta da chi li aveva accolti, viene fatta fuggire di notte attraverso il vallo: un episodio che mostra la crudeltà usata da Petreio per reimporre disciplina.