Proposizione consecutiva
Conversus hinc ad ordinandum rei publicae statum fastos correxit iam pridem vitio pontificum per intercalandi licentiam adeo turbatos, ut neque messium feriae aestate neque vindemiarum autumno conpeterent;
Rivolto quindi a riordinare l'assetto dello Stato, corresse il calendario, già da tempo talmente sconvolto per colpa dei pontefici a causa dell'arbitrio di intercalare, che né le feste della mietitura cadevano d'estate né quelle della vendemmia d'autunno.
adeo … ut … conpeterent vale «che né...cadevano». «adeo...ut...conpeterent» esprime la conseguenza: il calendario era così sconvolto che le feste stagionali non coincidevano più con le stagioni giuste.
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